Stasera ho avuto un'accesa discussione (per una volta non su temi familiari!) con i miei genitori. Il tema è stato "Salvini&co", con focus sulla sea watch 3. Devo dire che sono rimasto letteralmente spiazzato dalla posizione di mia madre: donna di chiesa, altruista, attenta al prossimo. Mi ha colpito molto sentirle dire, in merito a quei "47 nonsocosa" che se si prendono loro si crea un precedente. Mi ha colpito meno, non per principi educativi diversi ma per idee politiche più orientate a destra, sentire mio padre argomentare sul tema delle ONG, dei flussi migratori e degli sbagli di questa europa. Lo ha fatto con maggior cognizione di causa, forse anche con ragione oggettiva su certi temi. Ma. Ma c'è un ma. Un ma enorme che però va al di là delle idee religiose mie e loro (ovviamente non mi ritengo un buon cristiano, anche perchè parlo di 47 anime che probabilmente non vedrei mai). Il ma che mi rimane di traverso è la mancanza di autorevolezza che l'Italia, di Salvini, con Salvini, come Salvini, mostra in questa circostanza. Che vi sia una criticità europea (una delle tante) nella gestione dell'accoglienza dei migranti è evidente. E' una delle tante criticità che esistono in europa. Sicuramente non la peggiore e non la più devastante. Ma che Salvini debba fare il lupo mannaro sulla pelle di 47 persone per sopperire alla mancanza di autorevolezza sua e dell'Italia tutta mi fa letteralmente imbestialire. Farsi forti con le disgrazie altrui è davvero qualcosa che non accetto, a prescindere dalle politiche migratorie, dagli accordi internazionali ecc ecc. Un politico autorevole dovrebbe trovare un percorso e una via per salvare quelle 47 anime (TUTTE: non solo bambini o solo donne e bambini o solo malati o solo qualcosa) e far capire all'europa che serve un passo nuovo, diverso. La legge Minniti (abbastanza schifosa per la verità ma sorvolo) aveva già risolto i problemi degli sbarchi, ridotti ormai a poche centinaia all'anno. Prendiamo il buono che c'è, sgomberiamo il campo dai populismi e cerchiamo di costruire una nuova frontiera europea fatta di regole certe, accoglienza e aiuto e prospettive future (perchè senza immigrati albanesi, sovietici e africani non avremmo in italia muratori, badanti e braccianti agricoli). Tenete duro!
Da stasera l'Italia è praticamente in quarantena. Sono infatti sospese le attività didattiche in tutta la penisola fino al 15 Marzo; oltre a ciò sono annullati anche tutti gli eventi pubblici o privati che non consentano una distanza minima fra le persone di un metro. E' una misura senza precedenti in Italia, in Europa e probabilmente nel mondo, se si parla di un intero stato. E' una misura inevitabile, che piaccia o no. E non piace, a nessuno. Perchè ovviamente questa paralisi pesa e peserà in modo gravissimo sulla nostra economia, già alle corde dopo "soli" 12 giorni di emergenza sanitaria. Emergenza sanitaria vera e propria, perchè nel nord Italia il nostro SSN è già praticamente al collasso. Lo è come lo sarebbe quello di qualsiasi stato, davanti a una necessità di ospedalizzazioni assolutamente inusuali. Il Ministero della Sanità si è già attrezzato per reperire tutti i posti letto disponibili, ma gli ospedalizzati in intensiva e subintensiva sono, ad o...
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