Sono passato 7 mesi, poco più o poco meno. E i numeri sono gli stessi, poco più o poco meno: non identici, ma sostanzialmente gli stessi, magari se proiettati a un mese o due (senza restrizioni violente). Lo stato, comprese le regioni, ha fallito clamorosamente. A distanza di sette mesi continua a chiedere ai cittadini responsabilità. Continua a scaricare sui cittadini responsabilità. In sette mesi avremmo dovuto vedere (almeno): - raddoppio dei posti letto in terapia intensiva (invece +1300) - quadruplicazione dei tamponi giornalieri (il doppio, guardando i massimi) - investimenti per il TPL (inesistenti) - controlli a tappeto sul territorio e nei locali per verificare il rispetto delle norme (mai visto nessuno richiamare qualcuno o entrare per un controllo) - obbligo e implementazione efficace di Immuni (risultato ridicolo per diffusione e utilizzo delle Asl) - un piano chiaro per la scuola, logistico e organizzativo (nessuna traccia) Lo stato ha fallito, ovunque. Ma questo non ci au...